I Briganti C&T Sons nascono ufficialmente nel marzo 2010 a Roccaraso. Non è una grande storia da raccontare ma i fatti si susseguono in questa maniera, Caimano e Shooter (attuali presidente e vice) non contenti dell’ambiente dove hanno “militato” per quasi 2 anni lasciano il suddetto club in cerca di un’alternativa valida che possa soddisfare a pieno la loro voglia di apprendere e realizzare,chiacchierando con amici ,dello sport del nuovo millennio, con stupore vengono a conoscenza che condividono questa passione con Cobra, inizialmente estraneo al mondo del softair, ma amante e appassionato del mondo militare in tutti i suoi aspetti. I tre cominciano a lavorare per rendere possibile il sogno di fondare un club a Roccaraso. Dopo poche settimane organizzano un incontro dimostrativo con tutte le persone che presumibilmente potevano essere interessate, con piacevole stupore la proposta viene accolta a furor di popolo e Jigen Ultimo Bodrillo Dio Ciampano Grillo Asso Loco Tommy insieme a Caimano Shooter e Cobra fondano l’associazione dilettantistica softair Briganti C&T Sons. Il nome ha un riferimento storico: C&T sta per Crucitt e Tamburrin i due erano 2 briganti,vissuti nel periodo in cui l’Italia era sotto il regno dei Savoia,i quali si nascondevano tra le montagne che circondano Roccaraso e limitrofi, per onorare il loro coraggio il team ha optato per questo nome quindi nascono “I briganti figli di Crucit e Tamburrin”.Ora grazie alla forza di volontà del Club in tutti i suoi componenti siamo un team affermato con tanta voglia di misurarci con altre squadre fare nuove conoscenze e girare l’Italia a praticare il SoftAir!!!!!

La nostra associazione è aperta a chiunque voglia immettersi nel mondo del SoftAir senza limiti di età dai 16 anni in su, tra di noi ci sono operai commercianti liberi professionisti imprenditori non facciamo nessun tipo di selezione l’unica cosa che richiediamo e serietà sul campo e tanta ma tanta voglia di divertirsi!
Vi ricordiamo che:
…Il Softair è una disciplina che rifiuta ogni forma e tipo di violenza nonché l’ideologia della guerra mai intesa come primaria fonte ispiratrice bensì solo come circostanza storica e dimensione tecnologica. In questo senso il Softair assume un’assoluta autonomia di immagine rifiutando di caratterizzarsi con simboli …e denominazioni identificativi di reparti, gruppi, associazioni e formazioni militari, para-militari e/o politiche reali, siano esse attuali che del passato….(CSEN)